Archivio di Maggio 2009

Il prelevamento fiscale allegerito per il casino di Dax

Giovedì, 28 Maggio 2009

La rapida domanda alla città per la diminuzione d’imposta sul prodotto grezzo dei giochi del casino di Dax è stata accettata. La città ha preso la decisione di riportare la tassa comunale dal 15% al 10%. Quest’approvazione è data per 4 anni, sarà applicata dal 1° maggio 2009 e ciò fino al 2013. La aliquota abituale di prelievo del 15% tornerà al suo valore nel 2014. In cambio di questa diminuzione accordata, lo stabilimento di gioco dovrà conservare la totalità dei suoi dipendenti, sviluppare la sua partecipazione alla vita culturale e rilanciare l’attività generale del casino attirando la clientela. Questo rilancio che può essere possibile sia con la messa in atto di slot machine a scommesse basse, con prezzi attraenti di restauro o con nuovi intrattenimenti.

Il casino che appartiene al gruppo Barrière di Dax ha riportato 600.000 euro alla città nel corso dell’anno passato. I 100.000 euro che rappresentano il mancato profitto per la città sono per la preservazione delle occupazioni in questi tempi di crisi. Inoltre, questo stabilimento di gioco si trova in concorrenza diretta con il casino di Saint-Paul la cui tassa comunale tocca soltanto il 7,5%.
L’industria del gioco si trova in una crisi economica importante. È stata peggiorata dalla domanda di presentazione di un documento d’identità all’entrata delle sale gioco, dal divieto di fumare nei luoghi pubblici e dalla concorrenza dei siti di casino online. Alcuni casino hanno trovato la difesa rivolgendosi verso i loro comuni per ottenere una diminuzione delle aliquote di prelievi obbligatori sul prodotto grezzo dei giochi.

L’opposizione politica ha vivamente criticato questa diminuzione che la considera come un favore della città verso lo stabilimento di gioco. Ma il casino ha un’importanza capitale nella vita della città termale di Dax, ed era imperativo trovare un accordo per evitare licenziamenti. Il fatturato dello stabilimento ha subito una diminuzione dal 2006. Ha perso alcune posizioni nella classifica, passando dalla 112° posizione dei casino francesi alla 122° sui 197 casino francesi.

Lo strato d’ozono vittima dei casino online

Sabato, 23 Maggio 2009

Quale relazione ci può essere tra lo strato d’ozono che perturba il sistema solare a tal punto che le stagioni cambiano e i casino online. A priori, nulla può legarli e tuttavia i casino online hanno un impatto diretto sull’inquinamento e dunque sulla distruzione dello strato d’ozono. Il gigante americano McAfee ha realizzato uno studio sugli spam inviati nel 2008. Per il solo anno 2008, almeno 62 miliardi di messaggi sono stati inviati a milioni di email e gli spam avrebbero espulso nell’aria 17 milioni di CO2. In effetti, il gigante della sicurezza informatica ha realizzato questo studio per permettere di vendere il suo sistema Anti-Spam. Così, comunicando sugli effetti nocivi dello spam per l’ambiente Mc Afee intende vendere il suo prodotto anti spam più facilmente. Secondo McAfee, il rifiuto nell’aria con gli spam soltanto equivale al consumo di 2,4 milioni di focoli americani. Questa cifra integra i casino online le cui numerose società di marketing o di membri affiliati ai casino fanno la promozione. Teoricamente, questi siti o persone hanno per obbligo di fare la promozione dei loro casino soltanto in posta elettronica Opt in o raddoppiano Op-in (il detentore della posta elettronica sollecita i messaggi pubblicitari nota). I circa 62 miliardi di spam hanno consumato l’anno scorso 33 miliardi di Kilowatt-ora rappresentando lo 0,2% delle emissioni mondiali di CO2. Queste email non sollecitate sono una vera ferita per i detentori di mail che si vedono inondati di messaggi di cui è spesso difficile fare la selezione tra la posta accettabili e lo spam. Inoltre, alcuni messaggi importanti possono redirigere verso la casella dello spam della mail Yahoo, MSN, Hotmail o anche Gmail mentre alcune email indesiderabili possono atterrare direttamente nella Inbox.

I online casino utilizzano questa tecnica per attirare numerosi giocatori nei loro stabilimenti di gioco. Non tutti i casino lo fanno poiché è contrario al codice deontologico ma molti casino nella lista nera utilizzano questa tecnica marketing che consiste nel comperare una banca dati di persone titolari di indirizzi email e di inviare una spedizione massiccia di mail. Gli spam sono veri pozzi in termini d’utilizzo energetico ed i 33 miliardi di Kilowatt-ora sono il fatto di inviare, conservare, aprire o anche eliminare gli spam. Il mondo del casino soffre per una cattiva immagine in particolare a causa della spedizione di posta spazzatura ma ancora occorre che tutti i casino adottano la stessa politica in materia di spam. La Francia e gli Stati Uniti lottano contro queste pratiche suscettibili di pene di prigione.

Un titolare di casino perseguita la Città di Lione

Venerdì, 8 Maggio 2009

Il comune di Lione non giocherà il gioco che riguarda la gara d’appalto per la gestione del casino il Pharaon (6°). È ciò che ritiene una delle candidate, la società belga Gambling Management, che intende farlo dinanzi al tribunale amministrativo.

Così strano come possa sembrare, i casino sono considerati come servizi pubblici alla stregua dell’acqua o il deposito, ed il loro sfruttamento è affidato dai municipi a società di giochi professionali ed autorizzate. Dalla sua apertura nel 1999, il casino il Pharaon situato alla città internazionale, nel quadro di una delegazione di servizi pubblici (DSP), è dunque gestito dal gruppo Partouche. Ma la città di Lione ed il contratto che lega il titolare del casino, uno del più potenti e discussi della Francia, che termina nel 2010, una gara d’appalto è stata dunque indetta questo semestre, che rimette in gioco lo sfruttamento dello stabilimento, come lo costringe la legge. Due candidati sono stati scelti: la società Gambling Management (del gruppo Circus), ed il delegato che fa uscire Partouche. Ma per la società belga, che si piazza chiaramente come outsider, tutte le condizioni eque di messa in concorrenza non sono state soddisfatte dalla città di Lione. “C’ha stato una rottura d’uguaglianza, ed una mancanza di trasparenza da parte del municipio, sugli atti amministrativi, sulle informazioni globali: le cifre del casino più recenti, in particolare”, spiegano allo studio Lamy, avvocato del gruppo Circus, che non desidera fornire ulteriori precisazioni tecniche sull’oggetto della procedura prima dell’udienza dinanzi al tribunale amministrativo, fissata a giovedì 23 aprile.

Un poker da parte di Circus?
Nella grande maggioranza dei casi, è il delegato uscente che guadagna la gara d’appalto, evidentemente favorito dalla sua conoscenza del servizio rimesso in gioco. Questa procedura dinanzi al tribunale amministrativo non sarebbe dunque, per il gruppo Circus, un mezzo per comunicare sulla sua candidatura ed offrirsi una visibilità che influirebbe su questa cartella comunale? “Non si tratta di fare pressione sulla città, risponde lo studio Lamy, ma soprattutto apparire come un candidato più trasparente possibile.” Del lato della città di Lione, “non desideriamo esprimerci su una offerta d’appello sempre in corso”. In compenso, ha appena rifiutato il termine per l’invio delle offerte dei due candidati scelti, inizialmente fissato alla data d’oggi, al 10 maggio prossimo. La gara d’appalto in qualsiasi caso essendo sospeso dalla procedura giudiziaria, sulla quale il tribunale dovrebbe pronunciarsi prima della fine del mese d’aprile.

Il casino di Mont-Tremblant apre le porte il mese di Giugno

Domenica, 3 Maggio 2009

Il casino di Mont Tremblant è in pieno cantiere a due mesi della sua apertura. Gli operai sono mobilitati perché questo casino possa aprire le sue porte il 24 giugno prossimo. Occorre dire che i lavori non sono ancora terminati in questo stabilimento di gioco che dovrebbe abbagliare la sua clientela. In effetti, la vista eccezionale sulle montagne non lascerà in nessun caso i giocatori indifferenti e ciò indipendentemente dal piano e dal luogo nel complesso di gioco in cui si trovano. Questo casino aveva sollevato molte polemiche nel mese di marzo dell’anno scorso. Casinoweb ha riferito in alcuni post numerose voci che si erano alzate contro il progetto di costruzione di questo casino che proviene in particolare dalle associazioni per la protezione dei giocatori). Questo complesso di gioco si estenderà quasi su 2.000 metri quadrati e si estenderà su quattro piani. Per quanto riguarda il gioco, i giocatori saranno ben serviti con almeno 400 slot machines di ultima generazione e 25 tavoli da gioco in particolare la roulette, baccarat, blackjack e cinque tavoli da poker. Il Texas hold’em poker corteggiato dagli aficionados del bluff e i cinque tavoli dovrebbero rapidamente essere presi d’attacco a morsi di “All in”.

Questo stabilimento di gioco si prefigge di attirare ulteriori turisti la cui regione è considerata una eccezionale località di sci. Il casino potrebbe essere un’argomentazione supplementare per fare venire ancora più turisti dai quattro angoli della terra. I giocatori fortunati potranno direttamente accedere al terzo piano che è riservato ad una clientela di alto livello. In effetti, questo piano non accoglierà Signortuttoilmondo ma “la crème della crème” principalmente i giocatori di bell’aspetto: solo coloro che avranno un invito potranno passare le porte della sezione alte scommesse. Il quarto piano fungerà da “quartiere generale” il personale e i croupiers potranno sgranchirsi le gambe dopo numerose partite di giochi da tavolo o di carte.

Questo progetto è costato la favolosa somma di 38 milioni di euro e non ha mercanteggiato sui mezzi per preservare l’ambiente. Tutto è stato pensato perché questo casino rispetti l’ambiente, dalla luminosità al recupero dell’acqua piovana passando per le vernici “pulite”. Questo casino sarà così verde come i tappeti da gioco e probabilmente le banconote dei giocatori.