Articoli marcati con tag ‘poker online’

Cash games, a fine marzo il nuovo decreto

Mercoledì, 17 Marzo 2010

I giocatori del poker online appassionati di questo “sport” possono rallegrarsi, molto presto in Italia, finalmente si potrà giocare ai fatidici cash games. Infatti, entro la fine del mese di marzo, la Gazzetta Ufficiale pubblicherà il tanto atteso e ambito decreto legge, dopo che questa nuova normativa sarà passata (entro 15 giorni), finalmente potranno i concessionari esporre i loro nuovi e tanto attesi progetti per quanto riguarda i cash games, i circoli e il poker online.

Dopo una riunione che si è tenuta a Roma, lo staff tecnico di AAMS e i concessionari hanno deciso la tabella di marcia e le linee guida. Il Monopolio di Stato ha preso l’impegno appena la nuova normativa sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale per poter così assicurare il trasferimento alla nuova normativa che si riferisce al gioco per tutto il settore delle scommesse e per i cash games entro i cento venti giorni previsti dal decreto. Praticamente, quattro mesi per garantire la piattaforma e per giocare con le nuove regole riferite ai cash games.

Tutta questa situazione non sarà più rinviata, in modo da dare anche una spinta conclusiva a questo immenso mercato del poker, uno dei principali motivi che ha spinto lo stato a definire questa regolamentazione è proprio il gettito fiscale che farà entrare nelle casse dello stato diverse centinaia di milioni di euro ogni mese. In effetti, le più grandi poker room presenti sul mercato stanno puntando tutte le loro energie per ingrandire maggiormente la loro visibilità e quindi il loro fatturato nel mercato del poker online e dei cash games, Così da sfruttare la passione e l’eccitazione attuale dei giocatori del poker online.

Secondo la nuova normativa il buy in massimo per partecipare ai cash games non oltrepassa i 250€ e le varie sessione dei tornei non posso passare i mille euro a partita di poker. Inoltre, sono ancora da definire tutte le regole e la tecnologia relative ai vari jackpot, in particolare nei casinò online che devono assolutamente essere presenti per la gestione dei client di gioco, offrendo così ai giocatori un maggiore ventaglio di prodotti, tra cui in previsione il blackjack, la roulette e altri giochi del casinò sempre più richiesti.

Médiamétrie valuta a 27 milioni gli internauti nei giochi a denaro in Francia

Lunedì, 14 Dicembre 2009

Ad alcuni mesi dall’apertura alla concorrenza del mercato dei giochi a denaro online, un primo studio è stato realizzato da Médiamétrie presso un pubblico di internauti. L’indagine rivela che quasi 9 internauti su 10 hanno già giocato ad un gioco a denaro. Il barometro dei giochi a denaro dà l’87% cioè quasi 27 milioni di francesi di 15 anni e più. Secondo questo studio il 93% dei giocatori internauti che hanno puntato del denaro utilizza la “rete fisica” cioè le rivendite dei tabacchi, PMU, giornalai, ecc.

Più del 40% dei giocatori utilizzano Internet per i loro giochi a denaro. Il profilo del giocatore su internet è piuttosto un uomo attivo la cui età varia dai 25 e i 34 anni. Il nuovo ordinamento francese sull’apertura alla concorrenza del mercato dei giochi online riguarda le scommesse ippiche, le scommesse sportive ed i giochi del poker. Mette anche fine al monopolio della PMU, della Française des jeux e dei casinò. Inoltre, l’indagine di Médiamétrie fa emergere che le scommesse ippiche sono praticate da circa 7 milioni di internauti, le scommesse sportive da più di 5 milioni di internauti ed il poker da 2,5 milioni di scommettitori che navigano su internet.  

L’indagine di Médiamétrie è stata svolta nell’ottobre 2009 in 2 fasi. La prima su un campione rappresentativo di 5200 navigatori internet di 15 anni e più e la seconda su un campione di 900 internauti di 18 anni e più di cui una parte si è recata in un sito di giochi online nel corso del mese precedente o che ha giocato nella rete fisica. Gli internauti che non giocano sono più vecchi e così più inattivi.
La regolamentazione francese proibisce i giochi a denaro alle persone che hanno meno di 18 anni tanto nei punti vendita della Française des jeux, della PMU che negli stabilimenti di gioco.

Gruppo Partouche: poker online

Giovedì, 5 Febbraio 2009

Il Presidente del gruppo Partouche, Patrick Partouche, non ha freddo agli occhi e sfida lo Stato francese. Ha appena lanciato un sito di poker online accessibile a milioni di aficionados di poker in Francia. Questa decisione è un vero colpo al governo francese e Partouche è cosciente del suo atto. Sotto licenza di Gibilterra, il sito di poker è nella stessa posizione dei 2000 siti presenti sul tessuto francese. Perché il gruppo Partouche sarebbe sancito mentre gli altri siti non lo sono? Il presidente mediatico del gruppo Partouche lancia un selciato nello stagno mettendo in linea questo sito di poker che sarà completato prossimamente da un sito di backgammon e di scommesse sportive. Il sito di poker online esisteva ma i giocatori si vedevano consegnare biglietti per giocare negli stabilimenti di gioco reali. Questi giocatori non potevano ritirare il loro guadagno… cosa che oramai oggi è possibile.

Il gioco online funge da nuovo posto adatto di mercato molto succoso di cui è stimato per il mercato francese a 400 milioni di euro. In periodo di crisi attuale, il mercato dell’online è una boa di salvataggio per il gruppo di casino che hanno visto il loro prodotto grezzo di giochi crollare a causa del ribasso del potere d’acquisto, della morosità dei giocatori da spendere nel settore dello svago e del divieto di fumare nei luoghi pubblici. Le organizzazioni patronali di tutti i casinò della Francia si sono sedute con il governo per trovare un mezzo su questa situazione catastrofica. Il ribasso dei prelievi e l’elasticità di concessione di nuovi giochi di casino (slot machines e giochi da tavolo) permetterebbero agli stabilimenti non di congedare una parte del personale o chiudere semplicemente complessi di giochi. Il mercato del gioco online sarà aperto nel 2009 grazie all’ingiunzione di Bruxelles su Parigi a causa d’illegalità, agli occhi della Commissione europea, del monopolio con la Française des jeux e la PMU. I siti di casino online sono numerosi su internet e Dominique Desseigne ha criticato lo Stato e sulla sua inerzia. Desseigne lancerà un sito di casino sul web ma per ciò, aspetta ottenere la licenza che non sarà rilasciata prima del 2009-2010. Il poker legalizzato prioritariamente come le corse di cavalli ma non si sa ciò che avverrà per i casino in linea. Saranno accessibili ai giocatori francesi? Alcuni mesi dietro, il ministro dell’interno aveva annunciato che il gioco di slot machine sarà vietato per dei rischi elevati di dipendenza. Altre voci di corridoio dicono che il casino legalizzato nel 2009 ma oltre a questa data. Nel 2010? 2011?

Aspettiamo di vedere ciò che avverrà poiché i siti di scommesse sportive sono già sui starting blocks. Poiché Bwin, Unibet o BetClick, questi siti di scommesse sportive intendono fare parte dell’elenco ristretto di siti autorizzati a proporre i loro servizi agli internauti francesi. Per ciò, la condizione sinequanon resta il conseguimento della licenza rilasciata dalla Commissione francese specialmente creata a questo scopo. E questa è un’altra storia.